Vi segnalo questa divertente iniziativa...
MANIFESTO DEL PISOLO POLITICO
Stacchiamo la spina per qualche ora da lavori e impegni, assaporiamo il profumo dell’erba ed il calore del sole sulla pelle, regaliamoci il piacere di un buon libro che non siamo ancora riusciti a leggere, incontriamo idee, parole, sguardi noti e sconosciuti
MANIFESTO DEL PISOLO POLITICO
Il ponte fra la disperazione e la speranza è una buona dormita.
Stacchiamo la spina per qualche ora da lavori e impegni, assaporiamo il profumo dell’erba ed il calore del sole sulla pelle, regaliamoci il piacere di un buon libro che non siamo ancora riusciti a leggere, incontriamo idee, parole, sguardi noti e sconosciuti
PRIMA DORMITA CONVIVIALE NEL VERDE
Sabato 7 giugno, dalle 10.30 alle 13.00
Piazza D’Armi (parco Cavalieri di Vittorio Veneto)
-- nel prato di fronte allo stadio Olimpico --
Sabato 7 giugno, dalle 10.30 alle 13.00
Piazza D’Armi (parco Cavalieri di Vittorio Veneto)
-- nel prato di fronte allo stadio Olimpico --
Una manifestazione simbolica contro il mito della crescita illimitata della "produzione" e del PIL. Contro la detassazione degli straordinari, nuovo strumento per far lavorare di più e peggio. Per una società capace di scegliere cosa serve e come produrlo. Un'economia della qualità, della cura. della cultura, invece che della quantirà. Il lavoro coma valore, non come schiavitù.
DOBBIAMO LIBERARE IL TEMPO, LA RICCHEZZA PIU’ PREZIOSA DI OGNI PERSONA, E DEDICARLO ALLE RELAZIONI, ALL’AUTOFORMAZIONE, ALL’IMPEGNO SOCIALE E POLITICO, AL PIACERE, ALLA BELLEZZA
RILANCIARE UNA SFIDA: LAVORARE MENO, LAVORARE MEGLIO,LAVORARE TUTTI
La dormita conviviale è azione collettiva e politica, ma senza vincoli: per partecipare si può portare un telo da stendere (magari una bandiera della pace), un libro da leggere per addormentarsi o svegliarsi bene, un libro da scambiare o regalare, un volantino da diffondere, un lettore cd/mp3 per osservare le nuvole danzare. Si può giocare a carte, condividere un panino e una birra, baciarsi, parlare di governo o di sport, ma anche solo contare i petali delle margherite, dormire ed andarsene…
E’ tempo liberato, da vivere con gusto.
La tartaruga
un tempo fu
un animale che correva a testa in giù
Come un siluro filava via
che mi sembrava un treno sulla ferrovia
Ma avvenne un incidente
un muro la fermò
si ruppe qualche dente
e allora rallentò.
La tartaruga
dall'ora in poi
lascia che a correre pensiamo solo noi
perché quel giorno poco più in là andando piano lei trovò
la felicità
un bosco di carote
un mare di gelato
che lei correndo troppo
non aveva mai notato
e un biondo tartarugo corazzato che ha sposato un mese fa!
(1975)
un tempo fu
un animale che correva a testa in giù
Come un siluro filava via
che mi sembrava un treno sulla ferrovia
Ma avvenne un incidente
un muro la fermò
si ruppe qualche dente
e allora rallentò.
La tartaruga
dall'ora in poi
lascia che a correre pensiamo solo noi
perché quel giorno poco più in là andando piano lei trovò
la felicità
un bosco di carote
un mare di gelato
che lei correndo troppo
non aveva mai notato
e un biondo tartarugo corazzato che ha sposato un mese fa!
(1975)
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