Questo post per segnalarvi che in queste ore si sta diffondendo in rete una mail in cui il sedicente Capo della Polizia Prisco Mazzi segnala ai destinatari che, dalle indagini condotte, emerge che il loro personal computer ha scaricato del materiale protetto dai diritti d'autore. Per sottrarsi al procedimento penale l'invito e' quello di aprire l'archivio allegato alla mail contenente i termini dell'accordo. Inutile dire che si tratta di una bufala, piu' precisamente di un virus informatico che utilizza le vulnerabilita' caratteriali e psicologiche degli esseri umani per propagarsi.
Vi riporto qui di seguito il testo della mail:
Sono capitano della polizia Prisco Mazzi. I rusultati dell'ultima verifica hanno rivelato che dal Suo computer sono stati visitati i siti che trasgrediscono i diritti d'autore e sono stati scaricati i file pirati nel formato mp3. Quindi Lei e un complice del reato e puo avere la responsabilita amministrativa.
Il suo numero nel nostro registro e 00098361420.
Non si puo essere errore, abbiamo confrontato l'ora dell'entrata al sito nel registro del server e l'ora del Suo collegamento al Suo provider. Come e l'unico fatto, puo sottrarsi alla punizione se si impegna a non visitare piu i siti illegali e non trasgredire i diritti d'autore.
Per questo per favore conservate l'archivio (avviso_98361420.zip parola d'accesso: 1605) allegato alla lettera al Suo computer, desarchiviatelo in una cartella e leggete l'accordo che si trova dentro.
La vostra parola d'accesso personale per l'archivio: 1605
E obbligatorio.
Grazie per la collaborazione.
mercoledì 16 maggio 2007
Allarme virus
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1 commento:
Come è possibile cadere in una bufala simile?
L'Italiano nella mail è solo un lontano ricordo. Si vede chiaramente che il testo è stato tradotto con un automatismo.
Ma poi...il capo della polizia che mi scrive una mail???!!! Dove mai si è visto! E' come se Tronchetti mi scrivesse una mail per dirmi che non ho pagato una bolletta!!!
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