venerdì 25 maggio 2007

In bici? Si, grazie!

Come alcuni di voi ormai sanno ultimamente sono diventato un maniaco della bici. Non giro ancora in impermeabile ma e' probabile che prima o poi mi decidero' a farlo. Avete mai considerato la possibilita' di rinunciare all'auto per spostarvi in bici? Personalmente ho preso questa decisione, piu' che per un'improvvisa coscienza ecologica, perche' non sopportavo piu' il caos del traffico. Oltre a costituire una buona forma di allenamento (anche se dal mio fisico non si direbbe), ho scoperto il piacere di spostarmi ad una velocita' piu' umana che mi da' la possibilita' di osservare quanto mi circonda. Sulle medie distanze (ma durante le ore di punta anche su quelle lunghe) i tempi di percorrenza in bici non si discostano molto da quelli in macchina. In questi giorni ho verificato piu' di una volta che pur partendo contemporaneamente ad un mezzo pubblico in bici si arriva a destinazione prima e questo senza dover aspettare alla fermata per un tempo arbitrario a piacere l'arrivo del mezzo. Ho la fortuna di abitare a 5km dal posto in cui lavoro, in macchina impiegavo un tempo variabile tra i 15 min. e i 40 min. (nei momenti di maggiore congestione del traffico). Ricordando che spazio=velocita'/tempo cio' significa una velocita' media compresa tra i 20 e i 7,5 km/h a seconda dei giorni. In bici impiego mediamente 25 min. viaggiando quindi ad una velocita' di 12 km/h. E questo senza contare il tempo risparmiato a cercare parcheggio. Mi sono reso conto che pur impiegando un tempo leggermente superiore sono meno di fretta. Ho scoperto che a volte correvo ed ero impaziente di arrivare senza alcun motivo, perche' anche adesso che impiego 10 min. in piu' riesco a fare esattamente le stesse identiche cose di prima. E' ovvio che non tutti hanno la possibilita' di spostarsi in bici, chi perche' ha bisogno di trasportare dei materiali, chi perche' lavora molto distante da casa, pertanto non e' mia intenzione demonizzare in toto l'utilizzo della macchina, sarebbe bello pero' che chi puo' farlo cominciasse a sfruttare questa opportunita' che, neppure troppo indirettamente, consentirebbe di migliorare la qualita' dell'aria che noi tutti respiriamo. In effetti uno degli handicap del muoversi in bici e' proprio lo smog cittadino, esistono pero' sul mercato dei facciali filtranti che consentono di proteggere la nostra salute. A breve, magari oggi stesso, effettuero' l'ordine via Internet.
Infine l'analisi non sarebbe completa senza considerare il risparmio economico che ne consegue. Personalmente questa settimana ho percorso 136 km, il consumo medio di una macchina in citta' e' di 12 km/l, valore che va aumentato del 30% in questi giorni in cui a causa del caldo e' in funzione il climatizzatore, arriviamo cosi' a dei consumi pari a 8,4 km/l. Facciamo due conti: considerato che la benzina e' arrivata a costare 1,3 euro/l e che percorrere 136 km ne occorrono 16 litri, muovendoci in bicicletta avremo risparmiato in una sola settimana quasi 21 euro, il che si traduce in un risparmio mensile pari a 84 euro.

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