Questa si che è una bella notizia, in contro tendenza alle solita logica che sposa l'auto come mezzo privilegiato per muoversi in città. In questi giorni ferve la discussione sul futuro della viabilità nel centro storico di Torino e l'idea degli assessori Mangone e Sestero è molto semplice ma allo stesso tempo rivoluzionaria: eliminare in alcune vie, su un lato solo della careggiata, le strisce blu che delimitano la sosta a pagamento per fare posto a nuove piste ciclabili. Inizialmente il progetto avrebbe dovuto coinvolgere anche via Roma, ma l'opposizione dei commercianti è stata tenace. Ancora una volta, come già in occasione della trasformazione di via Garibaldi in zona pedonale, hanno dimostrato di possedere una visione miope, badando unicamente ai loro interessi economici che, a detta loro, risulterebbero minacciati. Se è da un po' che non andate in centro, fatevi due passi un pomeriggio qualsiasi in via Garibaldi e poi ne riparliamo dei danni economici...
Esclusa via Roma, dove verranno comunque incrementati gli stalli per moto e biciclette, il progetto interesserà alcune vie limitrofe: via Arcivescovado, via Verdi, via Principe Amedeo, via Cavour e via Giolitti. Và precisato che le piste non avranno una vera e propria sede protetta come in via Bertola, ma saranno delimitate da segnaletica orizzontale.
E le macchine direte voi? Beh, per chi proprio non riesce a farne a meno del sarcofago di metallo, potrà trovare posto negli ampi parcheggi sotterranei di p.zza San Carlo e p.zza Vittorio Veneto, anche se già mi immagino le proteste degli automobilisti per via del maggiore prezzo da pagare per la sosta. E allora, dal momento che il danno non è veramente tale se non unito alla beffa, mi piace chiudere il post con questo motto:
prendo la bici e non mi lamento!
Nessun commento:
Posta un commento